
-
Borsa: Hong Kong positiva, apre a +0,37%
-
Ucraina, Seul: da Pyongyang 3.000 soldati in Russia nel 2025
-
Bolivia, Arce dichiara l'emergenza nazionale per le piogge
-
Haiti, confermata la morte del secondo poliziotto keniano
-
Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,81%)
-
Premier canadese, 'dazi Usa sulle auto un attacco diretto'
-
Von der Leyen, profondo rammarico per i dazi Usa alle auto
-
Trump, i dazi reciproci del 2 aprile saranno indulgenti
-
Trump, i dazi sull'auto entreranno in vigore il 2 aprile
-
Trump annuncia il 25% dei dazi sulle auto importate
-
Nyt, Trump taglia 12 miliardi di sovvenzioni alla sanità
-
Centofanti 'nessuno ci ha avvisato del licenziamento Maccarani'
-
Maccarani 'ho visto piangere le Farfalle per mio licenziamento'
-
Riammesso emendamento bonus elettrodomestici, non su polizze
-
Canottaggio: "The Boat Race", l'azzurro Kohl capovoga di Oxford
-
Auto:AciSport, trovato un primo accordo per l'assicurazione gare
-
Rixi, bilanciare sviluppo economico con diseconomie locali
-
Rubio, l'accordo di pace in Ucraina richiederà del tempo
-
Tennis:Swiatek torna in campo dopo attacchi stalker, ko con Eala
-
Rubio, grande errore includere reporter su chat Pentagono
-
Macron, 'Russia mostra volontà di continuare aggressione'
-
Il 29 aprile lancio di Biomass, satellite europeo per le foreste
-
Macron annuncia altri 2 miliardi di aiuti militari a Kiev
-
Sci: finali; Meillard vince ultimo gigante, De Aliprandini 9/o
-
Dybala torna a Roma 'non so quando rientrerò'
-
Decreto payback, la Lombardia ricorre al Tar contro il governo
-
Dopo X Factor Lorenzo Salvetti torna con un nuovo singolo
-
Mfe-Mediaset lancia Opa al minimo sulla tedesca Prosieben
-
Donna uccisa nel 2008, imputato condannato al terzo appello
-
Ft, 'l'Ue si aspetta dazi al 20%, varranno per tutti e 27'
-
Trump annuncia oggi i dazi sulle auto
-
L'opposizione apre per protesta gli 'uffici' fuori dalla Knesset
-
Il capo dell'esercito del Sudan, 'Khartoum è libera'
-
La Casa Bianca attacca Jeff Goldberg, 'è un bugiardo'
-
Bus cade nel Po a Torino, morto l'autista
-
Sergio Rubini, 'le serie tv? Solo animali da compagnia'
-
Bus turistico cade nel Po a Torino
-
Borsa: Milano chiude in calo con l'Europa, pesano Prysmian e Bpm
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in lieve rialzo a 110 punti
-
Il prezzo del gas chiude in calo a 40,87 euro
-
Prodi, ho sbagliato ma non accetto la strumentalizzazione
-
Lady Gaga annuncia il tour mondiale, sarà a Milano in ottobre
-
Giro Catalogna: allo spagnolo Ayuso tappa e vetta classifica
-
Borsa: l'Europa chiude in calo con i timori per i dazi Usa
-
Il Tempo della Stravaganza, il nuovo libro di Stefano Bollani
-
Nasce Humanland, progetto cinema di solidarietà e testimonianza
-
Borsa: Milano chiude in calo dello 0,83%
-
Computer quantistici per replicare la danza delle particelle
-
Finali, lo svizzero Meillard in testa al gigante
-
Il colombiano Molano vince la Bruges-La Panne

Corte d'appello, Valle d'Aosta non deve 40 milioni a Trenitalia
Società gruppo Fs ricorre in Cassazione per 'fatture non pagate'
La Corte d'Appello di Roma ha rigettato il ricorso con cui Trenitalia chiedeva alla Regione Valle d'Aosta il pagamento di poco più di 40 milioni di euro "per corrispettivi di trasporto pubblico ferroviario" del periodo 2011-2015. La sentenza, pubblicata nel dicembre scorso, ha condannato la società del gruppo Ferrovie dello Stato italiane a rimborsare alla Regione le spese sostenute per il grado di giudizio, pari a 126 mila 244 euro (oltre a quelle previste per legge). Trenitalia ha deciso di ricorrere per Cassazione e ieri la giunta regionale ha deliberato di intervenire con un proprio controricorso, affidandosi all'avvocato Angelo Lalli del foro di Roma, professore all'Università 'La Sapienza', prenotando una somma complessiva di poco inferiore ai 99 mila euro. Il ricorso in appello ha fatto seguito alla sentenza con cui il tribunale delle imprese di Roma, nel novembre 2022, aveva revocato il decreto ingiuntivo emesso nel 2016 nei confronti della Regione. Trenitalia ritiene che debbano essere pagate cinque fatture, ciascuna di importo compreso tra 9,8 milioni e 5,5 milioni di euro, per un totale di 40 milioni 127 mila 400 euro. La vicenda trae origine dal subentro nel contratto di servizio, datato agosto 2015, della Regione allo Stato, con il trasferimento delle relative funzioni. Secondo la pronuncia del 2022 dei giudici di primo grado, le "fatture si basano su un valore di euro/km difforme da quello previsto contrattualmente e" quindi "la Regione Valle d'Aosta ha provveduto al pagamento del corrispettivo dovuto all'appaltatrice secondo le previsioni contrattuali relative alla determinazione del compenso". E' oggetto di contenzioso, per circa 35 milioni di euro, anche il periodo 2015-2019.
W.Stewart--AT