- Seul, 'Yoon risponda di insurrezione e abuso di potere'
- 'L'energia solare supera per la prima volta il carbone nell'Ue'
- Trump: 'Il 6 gennaio solo incidenti minori, erano innocenti'
- Australian Open, Bolelli e Vavassori in finale nel doppio
- Usa, la vescova anti-Trump: 'non chiederò scusa al presidente'
- Venezuela, ucciso il criminale più famoso di Caracas
- Haiti, il presidente colombiano si scusa per l'omicidio di Moise
- Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+0,41%)
- Brasile, le big tech rifiutano l'invito del governo Lula
- Il Venezuela chiude di nuovo il confine con il Brasile
- Trump reinserisce Houthi nella lista dei gruppi terroristici
- Camera Usa approva prima legge anti-migranti dell'era Trump
- Champions: Conceiçao "Milan in evoluzione, oggi dato tanto"
- Champions: Inzaghi, manca un punto e destino è nelle nostre mani
- Champions: Leao, Conceiçao non mi lascia mollare
- Champions: Leao crea, Maignan conserva ed il Milan va
- Champions: City travolto a Parigi ed a rischio eliminazione
- Champions: Milan e Inter vincono e vedono ottavi
- Nuovo vasto incendio scoppiato a nord di Los Angeles
- In Messico 33 mila migranti fermi dopo stop app governativa Usa
- 'Trump intende inviare 10.000 soldati al confine sud'
- Wall Street chiude positiva, Dj +0,30%, Nasdaq +1,28%
- Perù, 'faremo saltare in aria il carcere' più grande di Lima
- Israele, eliminato terrorista Jihad nonostante la tregua
- Algeria, prima visita di un ministro della Cultura italiano
- Onu, Haiti alle gang senza un intervento internazionale
- Fiom, Stellantis investe in Usa? In Italia lavoratori in cig
- Altavilla (Byd), cinesi si combattono con il prodotto, non dazi
- Stellantis annuncia investimenti negli Usa
- Tenero e arruffato, un baby crostaceo diventa la star dei social
- E.League: Ranieri, lavoro e sacrificio, ricetta giusta per Roma
- Eradicata la Peste suina a Roma e revoca zone restrizione
- Papa Francesco e l'arte, arriva documentario
- Sting rinvia due concerti per ordine dei medici
- 'Stai a casa' e vieta a moglie di lavorare, condannato
- Un'eclissi solare dietro la fine delle grandi piramidi egizie
- Data zero Fiorella Sinfonica-Live con Orchestra a Civitanova
- Arriva il Sundance, dalla Palestina a Amanda Lear
- Assoli, rassegna Fiilarmonica Romana dedicata al pianoforte
- Cpi, 'chieste spiegazioni all'Italia sul caso Almasri'
- Dopo 86 anni chiude il Nuovo cinema Roma di Trento
- Sconvocata seduta del Parlamento per elezione giudici Consulta
- Borsa: Milano chiude in calo con le banche, corre Prysmian
- Volantini Ku Klux Klan contro i migranti, 'andatevene ora'
- Il prezzo del gas chiude in calo a 48,72 euro
- Stretto Messina, nessun dettato normativo prevede ok di Ingv
- Hamilton guida la Ferrari, "attimi tra più belli della vita"
- Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 107 punti
- La 500 va da sola dal cliente, arriva il car sharing autonomo
- Parigi, da Vuitton sfila lo streetwear di Williams e Nigo
Schlein, basta con la 'normalizzazione' dei nazionalisti
Dichiarazione del Pse di Berlino è risposta a von der Leyen
"È un momento estremamente significativo per il Partito Democratico" che lancia "un segnale molto forte anche ai popolari e ai liberali dicendo basta con la normalizzazione della destra nazionalista": lo ha detto la leader del Pd, Elly Schlein, parlando a Berlino a margine della conferenza del Pse in cui è stata firmata la dichiarazione contro le alleanze con la destra nazionalista. "Per noi è molto importante essere qui oggi con la famiglia socialista, firmando questa dichiarazione congiunta che è anzitutto un impegno a dire mai alleanze o coalizioni con le forze nazionaliste di destra", ha premesso Schlein. "Questo vale sia per i conservatori guidati da Giorgia Meloni che per il gruppo Identità e Democrazia di cui fa parte Matteo Salvini e di cui fa parte Marine Le Pen", ha aggiunto. La dichiarazione di Berlino chiede a popolari e liberali "fino a che punto siete disposti a tradire la vostra stessa storia per queste alleanze politiche che negano alla radice i fondamenti dello stare insieme nell'Unione Europea", ha detto ancora Schlein. Si tratta di uno stare insieme che deve invece avvenire "con un progressivo avanzamento delle politiche europee, delle competenze, degli investimenti comuni che questa destra nazionalista non ha mai voluto e sta cercando di ostacolare in tutti i modi". Oltre che una "una sfida" a Popolari e Liberali, infine, la Dichiarazione di Berlino è "la risposta più forte alle gravi dichiarazioni di qualche giorno fa" della presidente della Commissione europea e candidata di punta del Ppe Ursula von der Leyen, "che ha invece aperto ad un'alleanza anche con le forze conservatrici, le forze nazionaliste. Noi diciamo no e diciamo che i socialisti non sono disposti nemmeno a sedersi a un tavolo di trattativa con queste forze".
K.Hill--AT