
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti a 69,87 dollari
-
Euro in rialzo a 1,0923 dollari
-
Borsa: l'Europa verso un avvio pesante, future in forte calo
-
Dollaro in picchiata su altre valute con i dazi di Trump
-
Von der Leyen: 'Dazi Usa colpo a economia, Ue pronta a reagire'
-
Giappone: dazi Usa deplorevoli e possibile violazione norme Wto
-
Cina chiede a Usa di annullare subito i dazi e dialogare
-
Netanyahu arrivato in Ungheria, nonostante il mandato della Cpi
-
La Borsa di Hong Kong perde oltre il 2% con i dazi di Trump
-
Tokyo perde oltre il 3%, lo yen sale dell'1% sul dollaro
-
Record dell'oro, a 3.157 dollari dopo i dazi di Trump
-
L'indice blue-chip australiano perde quasi il 2% con dazi Trump
-
Canada: dazi di Trump 'cambiano radicalmente commercio mondiale'
-
Elezioni in Venezuela, Machado e González invitano a non votare
-
Hamas respinge l'ultima proposta di Israele per la tregua
-
Segretario Commercio Usa avverte, 'non reagite ai dazi'
-
Tusk, 'ora l'Europa dia una risposta adeguata'
-
Socialisti Ue, 'alzare al massimo la pressione su Trump'
-
Londra, 'ancora impegnati per un accordo con Usa sui dazi'
-
Agricoltori Ue, 'rischi su forniture, aumento dei costi'
-
Casa Bianca, auto e acciaio non soggetti a dazi reciproci
-
Meloni,sbagliata l'introduzione di dazi Usa all'Ue
-
Tajani, 'al lavoro con Ue, sui dazi serve risposta pragmatica'
-
Von der Leyen risponderà domani alle 5 di mattina sui dazi
-
Coppa Italia: spettacolo a San Siro, Milan-Inter finisce 1-1
-
L'oro sfiora un nuovo record, +1% dopo i dazi di Trump
-
Popolari Ue, 'Trump ci attacca per paura, l'Ue è unita'
-
Delegazione Ue-Usa al Pe, 'fermezza, colpire Big Tech'
-
Trump, alla Gran Bretagna dazi del 10%
-
Trump, nostri dazi sono metà degli altri, alla Cina il 34%
-
Dollaro e titoli di Stato Usa in calo dopo Trump
-
Trump, dazi del 20% sull'Unione europea
-
Trump, dazi al 25% su auto straniere dal 3 aprile
-
Trump, firmo i dazi reciproci
-
Ciclismo: 'Attraverso le Fiandre', Longo Borghini in solitaria
-
Musk, l'uscita dal governo? 'E' fake news'
-
Nanni Moretti colto da infarto, ricoverato al San Camillo
-
Casa Bianca, Musk via quando avrà finito il lavoro al Doge
-
'Il team di Waltz ha creato 20 chat su Signal di esteri'
-
Calcio: Furlani, Paratici?Non abbiamo ancora deciso o chiuso
-
Tennis: paura a Bogotà, Francesca Jones collassa in campo
-
Scoperte in Vietnam due antiche imbarcazioni
-
Musumeci, diamo voce all'economia del mare che non ha voce
-
Blue Economy Magazine, la rivista dell'economia del mare
-
Dall'azionista di Amplifon lista Cda,entra terza generazione
-
Intesa Vard (Fincantieri) con la statale brasiliana Emgepron
-
Andrea Segre denuncia, 'sospeso l'ok alle riprese dentro il Cpr'
-
Premier danese in Groenlandia, 'farò il possibile, stiamo uniti'
-
Devono lasciare la Germania per manifestazioni filopalestinesi
-
Consulenti dei pm, 'Dna Sempio sulle unghie di Chiara Poggi'

Oftalmologi, non sempre Ssn garantisce il top per cura cataratta
Piovella (Soi), 'Dare ai pazienti il massimo della qualità"
L'intervento per la cataratta è la procedura chirurgica oculistica più eseguita al mondo: ogni anno solo in Italia viene effettuata su 650 mila persone. È un intervento diventato ormai di routine e che serve a porre rimedio all'opacizzazione del cristallino, la lente naturale che ci consente di mettere a fuoco il mondo che ci circonda. Tuttavia, non sempre il servizio sanitario riesce a offrire il meglio, segnala il presidente della Società Oftalmologica Italia (Soi) Matteo Piovella. "L'evoluzione dell'intervento ci dà la possibilità di correggere tutti i difetti della vista, sia quelli da lontano - miopia, astigmatismo, ipermetropia -, sia la presbiopia da vicino", spiega Piovella. "È una vera rivoluzione ed è un qualcosa che deve essere a disposizione di tutti i pazienti che si sottopongono a questo intervento". Purtroppo, spiega Piovella, non sempre è così. "Il sistema pubblico, per le note difficoltà, non è in grado di ottemperare con queste tecnologie innovative che sono molto costose ma che hanno anche la precisione di un millesimo di millimetro". Il tema è di grande rilievo: la cataratta è una conseguenza dell'età e tutti siamo destinati a svilupparla in qualche misura con il passare degli anni. "Ai pazienti dobbiamo sempre dare il massimo della qualità", aggiunge Piovella, che segnala un altro problema legato alle difficoltà del servizio sanitario: "non c'è la garanzia di avere sempre un medico anestesista presente durante gli interventi. Invece è fondamentale che ci sia un anestesia, perché quando questa figura è assente le complicazioni aumentano di tre volte", prosegue il presidente Soi, che invita ai pazienti che stanno per sottoporsi a un intervento di cataratta a informarsi. "Accertatevi che tutto sia sempre adeguato: che ci sia la tecnologia migliore; che verrà effettuato l'intervento innovativo che oggi offre possibilità straordinariamente positive e che ci siano tutti i componenti dell'equipe chirurgica, anestesista compreso. In questo modo i risultati vengono migliorati di tre volte", conclude Piovella.
W.Stewart--AT