
-
Sangiovanni, esce il 9 aprile il nuovo singolo Luci allo xeno
-
L'abito come espressione di sé, una mostra a Firenze
-
Nuoto: sessione di test a Roma per Paltrinieri
-
Gravina nominato primo vice presidente della Uefa
-
Vance, 'ci vorrà del tempo per vedere gli effetti dei dazi'
-
Wall Street sprofonda, Dj -3,56%, Nasdaq -4,89%
-
Bruce Springsteen, a giugno esce raccolta di 7 album 'perduti'
-
Cina, Fitch taglia rating ad 'A' da 'A+', outlook stabile
-
Tonfo Wall Street con i dazi, Dj -2,62%, Nasdaq -4,40% in avvio
-
Fs, ricavi 2024 16,5 miliardi, saliti investimenti tecnici
-
Bruni Tedeschi, 'sono femminista ma non odio gli uomini'
-
'Fed verso quattro tagli dei tassi quest'anno con i dazi'
-
Guadagnino, al CinemaCon con After the Hunt con Julia Roberts
-
Legali Poggi, 'si cerca solo uno da dare in pasto ai media'
-
Borsa: Milano amplia il calo (-3%), giù Tenaris e Saipem
-
Chitarre del Mediterraneo, a Roma Pablo Sáinz-Villegas
-
Universal, 'l'Odissea di Nolan renderebbe Omero orgoglioso'
-
Tennis: Marrakech; Bellucci stacca pass per i quarti
-
Tonfo del petrolio a New York dopo i dazi a 66,88 dollari
-
Confartigianato, con dazi Trump a rischio 33mila occupati
-
Niccolò Fabi, fuori il singolo Acqua che scorre
-
Ehpa, 'Ue punti sulle pompe di calore per la competitività'
-
Orban, 'la Cpi è diventata un tribunale politico'
-
Alla Milano Design Week 1650 eventi, 20,5% in più del 2024
-
Per Brignone frattura tibia e perone, sara' operata a Milano
-
Borsa: Milano pesa (-2,5%), crollano Tenaris, Saipem e Unicredit
-
Salvini, ho visto Bossi, Lega va avanti unita e determinata
-
Tajani, 'i dazi Usa contrari a richiesta del 5% in difesa'
-
Bce, 'i dazi sono un grosso motivo di preoccupazione'
-
Nasce la Fondazione Terna, obiettivo inclusione sociale
-
F1: Giappone; Leclerc, mai più errori come in Cina
-
Mangia un panino al ristorante, muore studentessa Erasmus
-
Confcommercio nomina Barbieri nuovo segretario generale
-
Approda a Giffoni School Experience 4
-
17 donne uccise nel primo trimestre 2025, in calo del 35%
-
Da Pozzo riconfermato vicepresidente nazionale Confcommercio
-
Torna 'Prima Scena', il festival itinerante della scenografia
-
F1: Giappone; Tsunoda, 'non vedo l'ora di scendere in pista'
-
Gb, 'delusi da dazi ma scommettiamo su accordo con Trump'
-
Studentessa uccisa, una telecamera ha ripreso auto dell'ex
-
Verso nuovo dl sicurezza, assorbe ddl e correttivi
-
Netanyahu ringrazia Orban, 'Cpi corrotta, importante opporsi'
-
Al via il quinto Meeting Music Contest per artisti emergenti
-
Petrolio e gas in caduta libera, tra dazi e rischio recessione
-
Chiude The Handmaid's Tale, 'la rivoluzione cominci'
-
Calcio: Lazio; Castellanos in gruppo, punta sfida ad Atalanta
-
Borsa: l'Europa peggiora, Wall Street verso avvio pesante
-
Sanchez, Trump ha deciso di tornare al protezionismo XIX secolo
-
Fonti, 'ritorsioni Ue a dazi Usa non solo con altri dazi'
-
Rubio, 'vogliamo marcia credibile verso il 5% in difesa'

Miami: Mensik ringrazia "l'arbitro che era a pranzo"
"Volevo ritirarmi al primo turno, ma non l'ho trovato in stanza"
Jakub Mensik, che ha battuto Novak Djokovic nella finale di Miami vincendo il suo primo titolo Atp, ha raccontato che se non fosse stato per un arbitro assente per la pausa pranzo, si sarebbe ritirato dal torneo ancor prima di giocare il primo turno. Il giovane ceco soffriva di un forte dolore al ginocchio destro e riusciva a malapena a camminare. Ha quindi compilato il modulo di ritiro prima della sua partita con lo spagnolo Roberto Bautista Agut ed é andato nella stanza dell'arbitro. Ma quest'ultimo era fuori per pranzo. "Ho pensato ok, andiamo dal fisioterapista - ha raccontato Mensik in conferenza stampa - Lui ha iniziato a fare un paio di trattamenti, se ne è occupato per circa 30 minuti. Ha detto che non era niente di grave, 'puoi giocare con questo dolore e non succederà nulla'. "Poi "ho preso un antidolorifico ed ho iniziato a sentire un po' di sollievo. Mancava mezzora alla partita, ho pensato 'posso camminare, posso correre, vediamo'". Ha battuto Agut in tre set e così é iniziata la serie vincente che lo ha portato a sollevare il trofeo. Sull'obiettivo della telecamera ha scritto "il primo di molti". "In questo momento è la più grande vittoria della mia carriera e sono semplicemente super felice per questo, ma so che è solo l'inizio. Ho 19 anni e tutta la carriera davanti". Mensik non era ancora nato quando Djokovic ha giocato il suo primo Masters 1000. Quando gli è stato fatto notare, Mensik ha messo la testa tra le mani. "Ed è ancora tra i primi cinque. E' semplicemente incredibile ciò che sta realizzando in questo sport".
W.Morales--AT