
-
Djokovic "ho ritrovato la prima di servizio, un'arma in più"
-
Borsa: Milano incerta con l'Europa dopo l'avvio dei dazi Usa
-
Certificato Covid di Bolsonaro falso, chiesta l'archiviazione
-
Fumarola, a fianco dei metalmeccanici che scioperano
-
Tennis: Miami; Berrettini "finale amaro, peccato"
-
Borsa: l'Europa parte debole, Londra piatta
-
Borsa: Milano apre in leggero ribasso, Ftse Mib -0,17%
-
Il gas parte in lieve calo (-1%) a 40,7 euro al Megawattora
-
Blitz da Cracco di Ultima generazione, provvedimenti per 12
-
Lo spread tra Btp e Bund apre calmo a 111 punti base
-
Borsa: l'Asia scivola con l'avvio dei dazi Usa, Tokyo -1,8%
-
Tim, assemblea Brasile approva raggruppamento e split azioni
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 69,64 dollari
-
Euro in lieve calo, scambiato a 1,0787 dollari
-
Borsa: Tokyo, chiusura in ribasso (-1,80%)
-
Nel piano Unipol 3,8 miliardi di utili, ai soci 2,2 miliardi
-
Prezzo oro sale ancora, Spot a 3.083,96 euro
-
Esercito Israele, dal Libano lanciati due razzi
-
Proposta Putin, 'amministrazione transitoria per l'Ucraina'
-
Putin, 'economia e finanze russe stabili e soddisfacenti'
-
Singapore, visita di Tharman in Lussemburgo
-
Xi, 'le relazioni Cina-Usa siano sane e sostenibili'
-
Turchia, Stati Uniti preoccupati per l'instabilità
-
Nuovo presidente Nissan promette sviluppo rapido modelli
-
Esercito Kiev, attacco russo con droni su Poltava
-
Xi Jinping incontra il leader del Bangladesh Muhammad Yunus
-
Miami, fuori Berrettini sconfitto da Fritz ai quarti di finale
-
Francia, chiesti sette anni di carcere per Nicolas Sarkozy
-
Il Cile consegna alla Cpi informazioni sull'omicidio di Ojeda
-
Sci: Brignone, "coppa di cristallo un sogno fin da bambina"
-
Calcio: la Premier League apre una finestra di mercato a giugno
-
Tennis: Miami, Djokovic batte Korda a va in semifinale
-
Effetti collaterali da cura per cancro, Re Carlo a riposo
-
'Israele fornì intelligence a Usa su raid contro Houthi'
-
>ANSA-BOX/Miami,Sabalenka troppo forte, Paolini ko in semifinale
-
Eurovision, Lucio Corsi alla prima semifinale del 13 maggio
-
Miami Wta, Sabalenka troppo forte: Paolini esce in semifinale
-
Iran, disposti a negoziati indiretti con Usa sul nucleare
-
Sci: Finali; slalom al norvegese Haugan e coppa a Kristoffersen
-
Basket: annuncio dell'Nba, "organizzeremo un campionato europeo"
-
Capello, Motta non aveva capito dove stava allenando
-
Rubio, finora revocati oltre 300 visti a studenti pro Gaza
-
Atletica: Tamberi, sto tornando a sentirmi un atleta
-
L'a.d. di Trasna, terremo tutto il personale di Ublox
-
Cdm: ultimo slalom e vittoria n.101 per Shiffrin, coppa a Ljutic
-
Pupi Avati premiato con la medaglia della Camera dei deputati
-
L'Amerigo Vespucci a Venezia, al via 2/a tappa tour Mediterraneo
-
Il Sundance si trasferisce in Colorado dal 2027
-
'Usa puntano a controllare gli investimenti in Ucraina'
-
Alexis Kohler, braccio destro di Macron, lascia l'Eliseo

Dal mar Tirreno un carico di rocce del mantello terrestre
Sveleranno i segreti della tettonica a placche
Con un prezioso carico di rocce provenienti dal mantello terrestre, raccolte in due mesi di navigazione nel mar Tirreno, è tornata nel porto di Napoli la nave da perforazione Joides Resolution, segnando così la fine della spedizione oceanografica IODP 402 dell'International Ocean Discovery Program, coordinata da Nevio Zitellini dell'Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ismar) e da Alberto Maliverno del Lamont-Doherty Earth Observatory della Columbia University. I risultati della campagna sono stati presentati nel corso di un evento a bordo della nave, alla presenza del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e della presidente del Cnr Maria Chiara Carrozza. "Sono state effettuate sei perforazioni a una profondità di circa 2800-3600 metri e di queste - spiega Malinverno - ben due hanno raggiunto le peridotiti", rocce che potranno fornire inedite informazioni sulla composizione e sul comportamento del mantello terrestre. "Queste rocce, così chiamate da uno dei costituenti principali, il peridoto, sono difficilissime da 'raccogliere', perché normalmente si trovano a 30-50 chilometri al di sotto della superficie terrestre", aggiunge Zitellini. "Il Tirreno è un caso eccezionale, perché queste rocce sono praticamente affioranti sul fondo del mare, nella sua parte più centrale". Quelle raccolte durante la spedizione "ci permetteranno di chiarire i meccanismi che portano alla separazione dei continenti, al vulcanismo che interessa tutta l'area meridionale della penisola italiana, fino ai processi di cattura del carbonio da parte di queste rocce". Oltre alle peridotiti, che a breve saranno portate in laboratorio per approfondite analisi, "abbiamo 'pescato' anche altro materiale, tra cui delle rocce granitoidi, inaspettate in mezzo al Tirreno visto che solitamente si trovano sotto i nostri piedi quando andiamo a sciare in Val D'Aosta", conclude Malinverno.
P.Smith--AT